San Felice Notizie: il Blog di San Felice Sul Panaro – Home

Con il freddo, gli avvoltoi non soffrono: Giovanardi scrive al Ministro Passera

Pubblicato in notizie da il forestiero il 15 febbraio 2012

Link: http://www.modenatoday.it/politica/gas-russia-rivara-giovanardi.html

“Ancora una volta il nostro Paese deve far fronte a criticità derivanti dalla nostra dipendenza energetica dall’estero, in particolare per quanto riguarda le forniture di gas proprio per prevenire queste situazione e permettere ai nostri operatori economici di non andare fuori mercato per il costo dell’energia superiore a quello dei Paesi concorrenti, il Governo Prodi prima e sulla stessa linea il Governo Berlusconi poi avevano prospettato opportunità di autorizzare stoccaggi di gas in profondità”.

Per fortuna che gli ha risposto Muzzarelli

”Per far fronte alla domanda di energia e alle emergenze c’e’ un’altra strada – aggiunge Muzzarelli – che abbiamo ripetutamente spiegato, molto piu’ semplice, piu’ sicura e piu’ efficace. In primo luogo, se si vuole aumentare lo stoccaggio di gas naturale, che in Emilia-Romagna e’ gia’ pari ad un terzo di quello nazionale, si possono usare i giacimenti esauriti o in via di esaurimento. In Emilia-Romagna sono cinque. In secondo luogo e’ ora di spingere l’acceleratore sul risparmio energetico delle imprese, delle case e degli edifici pubblici, sia per motivi ambientali che per interrompere una rincorsa continua, costosa e insostenibile, all’acquisto e all’importazione di idrocarburi. Cosi’ si taglierebbero anche le punte e si eviterebbe il ricorso alle centrali a olio pesante In terzo luogo si deve investire sulle fonti rinnovabili, diversificando le fonti e abbattendo l’inquinamento”.

http://www.asca.it/newsregioni-Maltempo_E_Romagna__Regione__allarmismi_ingiustificati__Gas_non_manca-1122188-.html

Poveri vigili, trasferiti di 15 Km…

Pubblicato in notizie da il forestiero il 13 febbraio 2012

Il sindacato dei vigili dice:

Citando anzitutto “la convenzione per il trasferimento dai Comuni all’Unione comuni Area nord delle funzioni di polizia amministrativa locale e per la costituzione del corpo intercomunale di polizia municipale” e affermando che “tali spostamenti provocherebbero un aggravio-danno economico e morale per alcuni operatori viste le distanze tra un comune e l’altro e la scelta d’imperio”.

Il trasferimento avviene all’interno dell’Area Nord, quindi un raggio di 15 Km, tra Mirandola, San Felice e Medolla. Poverini, che stress!

Link: http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/02/13/news/trasferimenti-operativi-i-vigili-dichiarano-guerra-1.3173858

Scoprite le aziende di San Felice e dintorni favorevoli al deposito di gas a Rivara

Pubblicato in notizie da il forestiero il 18 gennaio 2012

Il comitato “pro deposito” di Rivara tira dritto. Questa mattina, infatti, il leader del gruppo di imprenditori favorevoli al progetto, Carlo Albano, ha consegnato una lettera aperta al presidente della Regione, Vasco Errani, con 42 firme di societa’ e associazioni imprenditoriali: Assoceramica, Cpl Concordia, Cma Modena, Crea, Cosmi, Perazzoli Drilling, Ceramica Opera, Acea, Reggiani Costruzioni, F.lli Baraldi spa, Rieco spa, e altri.

tutti gli altri a questo link: http://www.linformazione.com/2012/01/deposito-rivara-a-errani-le-firme-di-imprenditori-favorevoli/

Commenti disabilitati

La Banca Popolare San Felice sotto accusa da parte di imprenditori locali sui finanziamenti al cinema

Pubblicato in notizie da il forestiero il 18 gennaio 2012

Commenti disabilitati

La Popolare si vanta pure, di investire 2,5 milioni di euro nel cinema Mediaset. Benvenuti al (profondo) nord..

Pubblicato in notizie da il forestiero il 14 gennaio 2012

La cultura per la nostra banca significa “film comico”, iniziativa meritevole significa dare soldi a Medusa, il braccio cinematografico di Mediaset/Fininvest, prospettive significa sperare che gli incassi siano alti, sennò col piffero che tornano a San Felice quei due milioni e mezzo di euro, la creatività è sicuramente quella finanziaria. E buona visione a tutti: lo spettacolo è horror, ma sembra non se ne rendano conto.

Commenti disabilitati

La Popolare investe sul nostro territorio, vero? No, aspettate, investe anche 2,5 milioni di euro su di un film con Bisio.

Pubblicato in notizie da il forestiero il 28 dicembre 2011

Crollano i cinepanettoni. Ansia per la Popolare San Feliche che investe in Benvenuti al nord – ECONOMIA

http://www.lettera43.it/economia/finanza/34968/cinepanettoni-botteghini-oscuri.htm

Cinema, botteghini oscuri

La locandina di Vacanze di Natale a Cortina, cinepanettone firmato Vanzina del 2011.

La locandina di Vacanze di Natale a Cortina, cinepanettone firmato Vanzina del 2011.

La crisi e l’austerity paiono aver avuto la meglio sullo svago promesso dai cinepanettoni che anche quat’anno hanno affollato le sale cinematografiche. Tanto per cominciare dai pesi massimi, Vacanze di Natale a Cortina firmato dalla premiata ditta Christian De Sica & Co. ha fatto flop, dimezzando gli incassi nella prima settimana di programmazione.
INCASSI DIMEZZATI. A confermarlo il fatto che neppure il week end di Natale ha fatto il miracolo e l’adrenalinico Sherlock Holmes della Warner è rimasto saldamente in testa mentre il cinepanettone-doc rivisto quest’anno dai fratelli Vanzina, pur guadagnando il secondo posto ai danni de Il gatto degli stivali, si è attestato, alla seconda settimana, a 4.447.000 euro contro i quasi 11 milioni dell’anno scorso.
Insomma, una vera débâcle per il cinema italiano e per gli incassi in genere se si considera anche che nel 2010 in testa al weekend di Natale al secondo posto c’era La banda dei Babbi Natale che aveva incassato, sempre in due settimane, quasi 9 milioni (8.896.486), ovvero più dello lo stesso Sherlock che naviga oggi a 7.505.000. In generale mancano all’appello, rispetto all’anno scorso, ben 10 milioni di euro: nel 2010 si era a 21.249.545 contro i 10.209.722 del 26 dicembre (escluso).

L’investimento al buio della banca emiliana

Incassi cinematografici dimezzati durante la settimana di Natale 2011.

Incassi cinematografici dimezzati durante la settimana di Natale 2011.

Una tendenza che fa tremare non solo i produttori cinematografici ma anche, difficile crederlo, i dirigenti della Banca Popolare San Felice sul Panaro con sede a Modena.
Secondo quanto appreso da Economiaweb.it, una bella fetta dell’utile e del bilancio 2011 dell’istituto sono attaccati alla commedia natalizia. Sembra un film ma non lo è. E soprattutto non fa ridere.
APPESI A BENVENUTI AL NORD. Gli utili della Popolare più patrimonializzata d’Italia con 109 milioni di euro iscritti a bilancio 2010 dipendono letteralmente dalla recitazione di Claudio Bisio e Alessandro Siani, che sono i protagonisti di Benvenuti al Nord, al cinema dal prossimo 18 gennaio.
L’istituto emiliano guidato dal direttore generale Franco Cocchi ha infatti una partecipazione del 20% sugli incassi della pellicola che ha acquistato per 2,5 milioni di euro dalla casa di produzione Medusa, controllata da Mediaset e presieduta da Carlo Rossella.
UN AFFARE DA 5,8 MILIONI. Sulla carta l’investimento era un affare per i 5.745 soci della banca, che può contare su 22 filiali e 159 dipendenti. Perché quel 20%, potenzialmente, può valere 5,8 milioni di euro, quasi cinque volte gli 1,2 milioni di euro di utili 2010, che hanno regalato ai soci un dividendo di 0,50 euro per azione.
Ma tutto dipende dal responso del botteghino. Per arrivare ai tanto agognati 5,8 milioni, il film dovrà infatti almeno bissare il fortunatissimo Benvenuti al Sud che, con lo stesso cast compreso il regista Luca Miniero, incassò nel 2010 ben 29,8 milioni di euro, diventando il terzo film italiano più ricco di sempre dietro a Che Bella giornata con Checco Zalone, giunto a 43,4 milioni di euro sempre nel 2010 e a La Vita è bella del 1997 che incassò circa 40 miliardi di vecchie lire e portò l’Oscar a Roberto Benigni.
LE REGOLE DELL’INVESTIMENTO. Quindi occhi puntati, almeno in quel di Modena, su Benvenuti al Nord, il sequel che ribalta la trama del primo episodio. Alberto (Bisio) e Mattia (Siani) questa volta sono a Milano. E il racconto comico ruota attorno alle peripezie di un napoletano al Nord, con citazioni alla Totò.
Se le regole della commedia sono tutte rispettate, lo stesso però non si può dire per quelle degli investimenti. Alla Popolare San Felice sembrano aver dimenticato l’Abc: il rendimento passato non è garanzia per quello futuro.
I dirigenti della banca adesso temono di imparare la lezione con gli incassi al botteghino. Ma se non andasse bene possono consolarsi detraendo dalle tasse il 40% della somma spesa, quindi circa 1 milione di euro e poco meno degli utili 2010, grazie agli incentivi fiscali per chi investe nell’industria cinematografica che sono stati confermati nell’ultima Finanziaria firmata da Silvio Berlusconi, un anno fa.
E provare, comunque, se non a riderci almeno a sorriderci sopra.

Lunedì, 26 Dicembre 2011

Commenti disabilitati

Caro URP di San Felice, è autunno, aggiorna l’orario della piscina

Pubblicato in notizie da il forestiero il 5 novembre 2011

Commenti disabilitati

non esageriamo, eh.

Pubblicato in notizie da il forestiero il 23 ottobre 2011

“benvenuti in un paradiso”. Ah, be’.

Commenti disabilitati

La newsletter del comune ha tante cose da dirci

Pubblicato in notizie da il forestiero il 19 ottobre 2011

E’ la newsletter con più colori e con la grafica più orrenda mai vista, ma non sta nella pelle nel mandarci notizie: dopo la newsletter n.26, passano otto minuti, ed ecco la newsletter n.27.

 

[siamo messi male] ladri di infissi di alluminio.

Pubblicato in notizie da il forestiero il 19 ottobre 2011

Commenti disabilitati

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.